
Mi verrebbe da dire guardando Unicredit : "Niente di nuovo sul fronte occidentale" in memoria di "Erich Maria Remarque".
Ho messo anche un altro grafico, mettendo in risalto 2 medie mobili.Avrei voluto pubblicarlo solo dopo il loro incrocio, ma essendoci la possibilità che ciò non avvenga ho deciso di farlo lo stesso. Entrambe le medie sono esponenziali e applicate alla chiusura, la più breve a 30 periodi, la più lunga a 98.
Perché aspettavo (non è ancora detto che non incrocino) l'incrocio fra le due?
Ho cercato con l'aiuto di prorealtime due medie mobili di medio/lungo periodo che forniscano in un intervallo temporale compreso fra la lunghezza di un t+1 lungo e un t+2 corto (24 barre o sedute) i migliori segnali di un eventuale cambiamento del trend principale.
Ho domandato al sistema : cosa è successo alla quotazione di Unicredit 24 sedute dopo che quella media corta ha tagliato dall'alto verso il basso la media lunga? (incrocio ribassista)
Ho analizzato le quotazioni dal 1994 a oggi pomeriggio.
Bene, i risultati dicono che quella particolare situazione (incrocio bearish) si è verificata solo 16 volte in questi anni e 13 volte su 16 (81.25%) il titolo mostrava 24 sedute dopo un valore inferiore al giorno dell'incrocio. A volte solo di 4 punti percentuali, altre volte anche di un 18 %
Nei 3 casi sfortunati (incrocio che dava un falso segnale) il titolo si ritrovava 24 sedute dopo con quotazioni fra il 6 e il 9 % superiori...





